mac mahon
un playground
che torna a vivere
con la community
Per noi essere JD è semplice: vuol dire stare dentro la community, davvero. Non solo parlarne.
prima
dopo
tutto parte dai luoghi
Quello che facciamo parte sempre dai luoghi. Dai campetti, dai playground, da tutti quegli spazi che per molti sono molto più di un posto dove giocare. Sono punti di ritrovo, posti dove cresci, dove conosci persone, dove ti senti parte di qualcosa.
È da qui che nasce il progetto di Mac Mahon, a Milano.
il playground
Abbiamo scelto il playground di via Francesco Caracciolo perché era già un punto di riferimento per il quartiere. Non c’era bisogno di trasformarlo in qualcosa di diverso, ma di dargli nuova vita, renderlo più curato, più accessibile, più pronto ad accogliere chi lo vive ogni giorno.
uno spazio aperto
Siamo intervenuti sul campo da basket e abbiamo aggiunto le porte da calcio, con un’idea molto semplice: lasciare che più persone possibili possano usarlo a modo loro. Basket, calcio, o anche solo stare lì. Senza barriere.
Dove magari un giorno si gioca, il giorno dopo si ascolta musica, e quello dopo ancora succede qualcosa che non avevi programmato.
quando succede
Con la riapertura questo si è visto subito. JD Madness, i ragazzi, le squadre, la gente attorno al campo. Poi il calcio con i 7Sins, un’altra energia, altre persone, stessa vibe. Non è stato qualcosa di costruito a tavolino: è successo perché lo spazio era giusto.
cosa resta
Alla fine non è tanto quello che organizzi, ma quello che lasci. Se le persone tornano, se si fermano, se lo sentono loro, allora hai fatto la cosa giusta.
Questo è anche il senso di Forever Forward. Non è solo uno slogan, è il modo in cui cerchiamo di muoverci: continuare ad andare avanti insieme alla community, facendo cose concrete.
Perché tutto parte da lì. Dalle persone, dai quartieri, da quello che succede ogni giorno. Noi vogliamo solo continuare a esserci, così. Sempre in avanti. Sempre Forever Forward.






